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Associazione Viaggi con l'Asino

L'asina deve partorire ma l'asinello non ne vuole sapere

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Associazione Viaggi con l’Asino – (Teatro)

SCHEDA DI SALA PER CAVALLERIZZA REALE MANICA CORTA - TORINO

 

l’asina deve partorire ma l’asinello non ne vuol sapere di nascere

testo di Antonio Tarantino

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GRAZIE a Voi che siete qui, per aver scelto d’essere parte di questa terza EPIFANIA del testo che Antonio Tarantino ha dedicato ai Viaggi con l’Asino.

GRAZIE al Comune di Torino che con il suo patrocinio e la disponibilità della SALA mi permette di portare a termine questa personale azione di pace verso il sipario rosso

GRAZIE ad Antonio Tarantino per la sua illimitata disponibilità.

Vi confiderò che l’avere a disposizione per 2 giorni la Cavallerizza Corta ha molto sollecitato la mia attitudine “da installazione” ma poi riflettendo con calma ho capito che in questo caso sarebbe stata solo una provocazione demodé non necessaria e quindi sono tornato al cuore del progetto all’AZIONE DI PACE.

Ho utilizzato questo testo come pretesto per giocare con il Teatro, per rappresentare il Teatro, per fare pace con il Teatro, con il teatro antropocentrico intendo dove gli animali sono sacrificati.

Troverete in questa rappresentazione, oggetti di scena firmati da un’artista affermata, costumi di sartoria e altri affittati da Devalle, prodotti per trucco di Audello, luci, fonica, un tecnico, un drammaturgo in scena, una prima attrice che gesticola, un uomo vestito da donna, una donna che interpreta un uomo, un’attrice che cerca se stessa e il suo personaggio, una voce fuori scena e UN SIPARIO ROSSO.

MA NON BASTA, l’Asina è la WINNIE di Beckett con il suo ombrellino, la Serva sono diventate LE SERVE di Genet con tazza e veleno e citazione mimica della Marcido, il dottore è quello del WOYZECK di Buchner e poi c’è il TESTO di Antonio Tarantino IL DRAMMATURGO.

Insomma c’è molto Teatro, ma TRANQUILLI dura solo mezz’ora con Tarantino e tre quarti d’ora senza Tarantino ed è un’azione di PACE.

Claudio Zanotto Contino

L’asina deve partorire ma l’asinello non ne vuol sapere di nascere

L’asina zoppa, prostituta d’alto borgo, sta per partorire, in questo momento di “trapasso” ( Oddio, veramente il nascere è il contrario del trapassare che si dice del morire. Ma nascita e morte hanno molto in comune – dal testo) è assistita prima dalla serva e poi dal dottore. Il parto è difficoltoso, il dottore ascoltando con un fonendo il ventre dell’asina sente una voce, è quella dell’asinello che non ha nessun’intenzione di venire al mondo.

Nascerà? Non nascerà?

Allontanati gli attori (l’umanità) dalla scena, la risposta sarà affidata all’aprirsi del sipario rosso.

 

l’asina deve partorire ma l’asinello non ne vuol sapere di nascere.

testo di Antonio Tarantino

con

Antonio Tarantino (il dottore) - Stefania Uva (il dottore quando non c’è Tarantino)

Silvia Ribero (l’asina zoppa)

Rita Bruno (la serva) - Stefano Saccotelli (la serva)

e con

gli Asinelli di Cortile Contino

oggetti di scena Paola Risoli, realizzazione costumi sartoria GE.LO

tecnico luci e fonica Agostino Nardella, WEB TheDataway

messa in scena

Claudio Zanotto Contino per Viaggi con l’Asino

12 novembre 2011

ore 19.30 replica con Tarantino - ore 21.30 replica senza Tarantino

13 novembre 2011

ore 15.30 replica con Tarantino - ore 17.30 replica senza Tarantino

CAVALLERIZZA REALE MANICA CORTA Via Verdi 9 - TORINO

Il progetto

l’asina deve partorire ma l’asinello non ne vuol sapere di nascere

ha il Patrocinio della Città di Torino

ed è sostenuto da

Regione Piemonte, Ecomuseo Valle Elvo e Serra, Rifugio degli Asinelli O.N.L.U.S.

Parco Letterario Franco Antonicelli, TheDataway,

Sergio Trombetta, Fabio Bisogni, Luigia Faggiani, Alessandra Curti, Daniele Gaglianone e Maroly Lettoli

informazioni e contatti

Associazione Viaggi con l’Asino - Via Galliari, 2 10125 Torino

Tel. 339 6388826 e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Il Rifugio degli Asinelli

E’ parte di un vasto progetto che porta il nome di The Donkey Sanctuary, associazione no profit inglese fondata quarant’anni fa da Elisabeth Svendsen, nel Devon. Ha sedi nei principali Paesi europei ma anche in Etiopia, Kenya, Messico, India, Egitto, anche con l’apertura di cliniche veterinarie, nei Paesi poveri salvare la vita ad un asino significa aiutare una famiglia che da lui trae sostentamento – www.ilrifugiodegliasinelli.org

Antonio Tarantino

E’ uno dei massimi drammaturghi italiani viventi, dopo il folgorante e unanime riconoscimento del Premio Riccione per il Teatro con Stabat Mater (1994), ha continuato a comporre testi teatrali dando conto delle sue incredibili potenzialità espressive. Nei suoi testi tematiche estremamente contemporanee e cruciali come il disagio, la diversità, la malattia, l’emarginazione, i pregiudizi di un proletariato divenuto piccolo borghese nei confronti degli stranieri, il tutto sempre senza assumere un unico e ideologico punto di vista.

Un autore che è già diventato un classico nella nostra storia teatrale, che continua ad esprimersi in forme sempre cangianti, sia nei testi editi che nei molti non ancora pubblicati.

Claudio Zanotto Contino

Animatore insieme a Geraldina La Sommaire dal 1997 dell’Associazione “Viaggi con l’Asino”, un progetto culturale fra ambiente e narrazione (Fiabe e Leggende raccolte e narrate nei luoghi in cui sono nate e offerte a chi le vuole ascoltare).

Antonio Tarantino & Claudio Zanotto Contino

Si sono conosciuti a Riccione nel 1995 grazie a Maroly Lettoli, a Torino sono vicini di casa (quartiere San Salvario). La comune amicizia con Maroly Lettoli, la vicinanza delle abitazioni unita alla concomitanza d’orari e al caso, hanno prodotto negli anni numerosi incontri.

Paola Risoli

Giovane e talentuosa scultrice, esplora e rappresenta la contemporaneità utilizzando materiali di recupero con scelte impegnative sul piano estetico e narrativo. Ultimo approdo della ricerca dell'artista: Bidonville, la città dei bidoni (2010) progetto costituito dall'installazione di sette barili di ferro da 200 litri, usati in origine per il trasporto di petrolio, gasolio, olii combustibili, in ognuno dei quali si apre un mondo reso attraverso angoli di cucine, camere, studi, isolati urbani.

Paola Risoli vive e lavora ad Andrate a sette chilometri dal Rifugio degli Asinelli. www.paolarisoli.it